Bangkok o Krungthep?

Forse non tutti sanno che i thailandesi chiamano la loro capitale Krungthep, e solo gli stranieri la chiamano Bangkok.

Intanto il nome della capitale della Thailandia è il nome più lungo per una città, esso è stato coniato inizialmente dal primo Re della dinastia Chakri (dinastia che regna attualmente in Thailandia) Re Rama I e fu successivamente modificato da Re Rama IV.

Il nome intero di Bangkok è กรุงเทพมหานครอมรรัตนโกสินร์มหินทรายุธยามหาดิลกภพนพรัตน์ราชธานีบุรีรมย์อุดมราชนิเวศน์มหาสถานอมรพิมานอวตารสถิตสักกะทัตติยะวิษณุกรรมประสิทธิ์ che trascritto diventa Krungthep Mahanakhon Amon Rattanakosin Mahinthara Yuthaya Mahadilok Phopnoppharat Ratchathani Burirom Udom Ratchaniwet Mahastan Amon Phiman Awatansathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit. Il significato quindi è: Città degli angeli, la grande città, la città della gioia eterna, la città impenetrabile del Dio Indra, la magnifica capitale del mondo dotata di gemme preziose,la città felice, che abbonda nel colossale Palazzo Reale, il quale è simile alla casa divina dove regnano gli dei incarnati, la città benedetta da Indra e costruita per Vishnu.

Bangkok inizialmente era un villaggio portuale quando la capitale allora era Ayutthaya, dopo la distruzione della vecchia capitale per opera dei birmani i siamesi con Re Taksin decisero di spostare la capitale sul lato sinistro del fiume Chao Phraya a Thonburi. Con la presa del potere di Buddha Yodfa Chulaloke (Re Rama I) la capitale venne spostata sul lato destro del fiume e con un’opera di canali venne creata l’isola Rattanakosin e il regno venne chiamato per l’appunto Regno di Rattanakosin, godendo quindi di una posizione difendibile in caso di qualsiasi invasione.

Bangkok si sviluppò grazie alla saggezza dei suoi re, che svilupparono un commercio importante con la Cina e riuscirono a formare un vasto regno che comprendeva buona parte del Laos, Cambogia, alcune zone della Malesia e Birmania e una piccola parte della Cina meridional. I re thailandesi furono altrettanto bravi a sfruttare il colonialismo europeo a loro vantaggio evitando così di essere colonizzati (la Thailandia è l’unico Paese asiatico a non essere mai colonizzato) stringendo alleanze importanti con francesi e sopratutto con gli inglesi. I re cercarono sempre di rinnovare il Paese e mantenerlo alla pari delle potenze europee. Re Rama V (Chulalongkorn) visitò moltissimi Paesi europei e strinse ottimi rapporti con inglesi e con l’Italia, e riuscì a respingere i francesi che avevano preso possesso di Laos, Cambogia e Vietnam. Grazie a questo re e a suo figlio Rama VI arrivarono dall’Inghilterra e dall’Italia numerosi artisti, ingegneri, architetti e resero la capitale Bangkok alla pari delle capitali europee. La prima ferrovia fù progettata dagli italiani così come la prima stazione ferroviaria di Hua Lamphong, furono costruiti numerosi ponti sui canali e sul fiume Chao Phraya. All’inizi del 1900 fù fondata la prima università la Chulalongkorn University che è tutt’ora l’università più importante e fiore all’occhiello dell’istruzione thailandese (Qui hanno studiato alcuni membri della famiglia reale e personaggi famosi thailandesi), altra università importante è la Silpakorn University che si trova vicino al palazzo reale ed è stata fondata dall’artista toscano Corrado Feroci (vedi articolo) che ne fù rettore e insegnante. Furono costruiti numerosi monumenti e furono costruiti numerosi edifici importanti come il Palazzo del Trono (Ananta Samakhom) su progetto di Mario Tamagno e Annibale Rigotti, la Villa Phitsanulok sempre progettata dagli stessi in stile gotico veneziano e il tempio di Re Rama V il Wat Benchamabophit chiamato anche il tempio di marmo costruito interamente con marmo di Carrara e assistiti da un altro italiano, Ercole Manfredi.

Wat Benchamabophit, il tempio di marmo
Chulalongkorn University
Ananta Samakhom, il Palazzo del trono, opera di architetti italiani.

Ai giorni d’oggi Bangkok è una vera e propria metropoli ed è una delle mete più visitate al mondo (vincendo 5 volte in 8 anni il titolo di città più visitata al mondo).

Ad oggi Bangkok ha 2 linee della BTS (treno sopraelevato) chiamate linea Sukhumvit e linea Silom e sono in costante espansione, così come MRT che è la linea metropolitana che attraversa tutta Bangkok collegandola con Nonthaburi e Thonburi. Poi esiste l’Airport Link train un altro treno veloce sopraelevato che collega l’aeroporto internazionale Suvarnabhumi con il centro città e con le altre linee ferroviarie.

Bangkok ha 2 aeroporti internazionali, Suvarnabhumi che è il più recente e più grande, utilizzato soprattutto per i voli intercontinentali, e il Dom Muang con cui si può raggiungere qualsiasi Paese asiatico.

Bangkok poi è la capitale della moda del sud-est asiatico e come tale offre numerosissimi centri commerciali sparsi un pò ovunque ma sopratutto lungo Sukhumvit (quartiere economico finanziario). Il centro commerciale più grande e di recente costruzione è Icon Siam costruito lungo le rive del fiume Chao Phraya ed è il 5° centro commerciale più grande al mondo.

Icon Siam, il centro commerciale più grande di Bangkok.

In una delle vie più importanti thanon Witthayu (via della radio, in quanto la prima stazione radio aveva sede qui) si trovano moltissime ambasciate tra cui quella italiana, quella americana e la britannica.

L’edificio centrale si chiama All Season Place e all’interno c’è la sede dell’ambasciata italiana.

Altra strada molto rinomata è thanon Yaowarat, lungo questa strada si trova Chinatown (la più grande chinatown al mondo) che è nata durante il regno di Re Rama I.

Chinatown gate
Una delle strade di Chinatown durante il capodanno cinese
Yaowarat road.

Poi parlando di Bangkok non si può fare almeno di parlare dei grattacieli che dai loro rooftop offrono visuali mozzafiato, quindi tra i più importanti ci sono il Maha Nakhon King Power Tower che è l’edificio più alto di Bangkok aperto da poco meno di due anni, il Lebua at State Tower che offre il ristorante all’aperto (italiano) più alto al mondo e famoso anche grazie al film americano Notte da Leoni 2 (Hangover II) poi c’è il Baiyoke che in cima, la torre gira su se stessa però sta perdendo d’importanza sia a causa dell’età dell’edificio sia a causa della frequentazione assidua di cinesi e indiani che purtroppo vanno a infierire con le altre culture apparendo maleducati. Si possono comunque scegliere altri rooftop meno costosi che allo stesso tempo offrono un’ottimo servizio e una bellissima visuale, tra questi Octave Rooftop Lounge & Bar all’interno del Marriot Hotel Sukhumvit, oppure il Vertigo e Moon Bar all’interno del Banyan Tree Bangkok hotel.

Maha Nakhon King Power Tower, l’edificio più alto di Bangkok.
Lebua at State Tower, grattacielo famoso grazie anche al film Notte da Leoni 2.
Veduta dal Vertigo e Moon Bar
Veduta dall’Octave Rooftop Lounge & Bar

A Bangkok poi non manca la vita notturna con locali a luci rosse, sportbar e discoteche. I locali a luci rosse si trovano per lo più a Nana Plaza o in Soi Cowboy entrambe a Sukhumvit oppure a Patpong in Silom, in quest’ultimo si trova anche un bazar notturno, vero e proprio mercato del falso. Per i sportbar, il 90% sono in Sukhumvit vicino alle stazioni della BTS Nana – Asok e Phrom Phong molti di questi sono aperti h24 e offrono la visione di più sport per citarne uno The Sportsman Club (vicino alla stazione Nana).

Bangkok poi è altrettanto famosa per i suoi mercati, dal mercato del fine settimana a Chatuchak (bts Mo Chit oppure mrt Charuchak Park), il mercato notturno di Ratchada (mrt Thailand Cultural Center) oppure Asiatique at River front che si trova lungo il fiume Chao Phraya ed ha anche l’unica ruota panoramica di Bangkok.

Veduta del mercato notturno di Ratchada
Visuale del mercato notturno di Ratchada
Visuale dell’Asiatique vista dall’interno della ruota panoramica.

Bangkok poi ha alcuni parchi cittadini molto interessanti, partendo dal più famoso Lumphini Park (bts Sala Daeng o mrt Lumphini) ai parchi Benjakitti e Benjasiri (rispettivamente vicine alle stazioni bts Asok e Phrom Phong) oppure il parco cittadino più grande chiamato King Rama IX Park che oltre al lago navigabile su pedalò offre anche vari giardini a tema (giardino giapponese, cinese, inglese etc) infine apprirà a luglio il primo parco sospeso su il ponte ferroviario abbandonato Phra Pokklao sul fiume Chao Phraya, ponte parallelo al ponte di ferro Memorial Brigde, che si chiamerà Chao Phraya Skypark.

Entrata principale al Lumphini Park
King Rama IX park.
Chao Phraya Skypark

Molti stranieri (e thai pure) amano i massaggi, qui potete trovare qualsiasi tipo di massaggio e di prezzo, ci sono spa molto costose lungo la via Sukhumvit oppure nelle strade interne trovate massaggi a prezzi molto più bassi. Qui alcuni posti offrono personale certificato e qualificato e potete godere di un semplice foot massage oppure un massaggio thailandese che se fatto bene non è rilassante anzi tutt’altro!!! Poi esistono anche qui massage shop dove c’è l’happy ending… ma qui non entro nei dettagli.

Finisce qui questo articolo con alcune nozioni su questa magnifica capitale, in caso di richieste potrò pubblicare altre notizie o suggerimenti. Fattemi sapere cosa ne pensate.

𝐷𝑒𝑛𝑖𝑠 𝑍𝑎𝑛𝑖𝑟𝑎𝑡𝑜

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