Chulalongkorn University

Logo della Chulalongkorn University.

Ciao amici, oggi vi descrivo la mia esperienza presso l’università Chulalongkorn di Bangkok, ma prima vi lascio alcuni cenni di storia e curiosità su questa bellissima università.

𝗖𝘂𝗿𝗶𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮.

Chulalongkorn University è stata fondata il 26 marzo del 1917 ed è la prima università fondata in Thailandia. Fondata per volontà di Re Rama V (Chulalongkorn) e terminata durante il regno di suo figlio. Il colore di questa università è il rosa, in quanto Re Chulalongkorn è nato di martedì e secondo il buddhismo theravada il colore fortunato del martedì è appunto il rosa. Questa è l’università più prestigiosa della Thailadia e conta poco meno di 38000 studenti divisi in 38 facoltà e istituti vari, e offrono 443 programmi accademici.

Questa università è l’unica in Thailandia che viene pronunciata prima il nome e poi la parola università, in quanto porta il nome di Re Rama V che è considerato il padre della odierna Thailandia. Quindi i thai dicono จุฬาลงกรณ์มหาวิทยาลัย (Chulalongkorn University) mentre le altre sono chiamate ad esempio มหาวิทยาลัยธรรมศาสตร์ (University of Thammasart) quindi la parola università precede il nome dell’ateneo.

Tra i studenti degni di nota ci sono il Principe Mahidol Adulyadej (padre dei due futuri re, Re Rama VIII e Re Rama IX).

La Principessa Galyani Vadhana figlia del Princile Mahidol e sorella dei due Re sopra citati.

La Principessa Sirindhorn (Somdet Phra Thep) figlia di Re Rama IX.

Principessa Sirindhorn che riceve la laurea dal padre Re Rama IX, nella foto si vede anche la Regina Madre Sirikit.

La Principessa Sirivannavari Nariratana figlia dell’attuale Re della Thailandia.

La Principessa Sirivannavari Nariratana riceve la laurea dalla Principessa Sirindhorn.

Seguono tantissimi altri nomi prestigiosi in Thailandia che si sono diventati famosi in vari ambiti, tra registi, attori, medici virologi, medici, scrittori, politici e tanti altri.

Alla consegna delle laure è sempre stato presente il Re che di sua mano le consegnava agli studenti, negli ultimi anni è la Principessa Sirindhorn che copre questo incarico.

Chulalongkorn University ha ospitato anche autorità importanti in visita di stato come ad esempio Barack Obama nel 2012 fino al Papà Bergoglio nel 2019.

In questo periodo in cui il mondo è martoriato dalla pandemia Covid19 studenti e docenti della facoltà di medicina hanno combattuto in prima linea per trovare un vacino e allo stesso tempo sono stati impegnati nel controllare i tamponi offrendo un ottimo servizio alla capitale.

𝗟𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮.

Vivendo a Bangkok in un quartiere dove vivono sia stranieri che thailandesi e notando che una buona parte della popolazione non parlava inglese decisi di imparare il thailandese anche per poterne apprezzare maggiormente la cultura. Controllai quindi un paio di scuole su internet finchè trovai il sito dell’università Chulalongkorn che insegnava agli stranieri il thai. Sapendo che l’università è molto prestigiosa pensai anche che poteva e potrebbe essere un bene per il mio futuro nel regno, quindi decisi d’iscrivermi.

Da quasi un anno sono iscritto presso la Facoltà d’Arte e sono inserito nel programma di lingua thai per stranieri. La facoltà dove studio è molto prestigiosa e l’edificio dove studio porta il nome della Principessa Sirindhorn che studiò qui anni fà.

La maggioranza degli studenti provengono dai Paesi asiatici, Giappone, Taiwan e Hong Kong in primis a seguire cinesi e altri studenti del sud-est asiatico, poi una buona presenza di europei viene dalla Francia, quindi poi noi italiani e i tedeschi. Le classi sono generalmente suddivise in una decina di studenti per far si che tutti possano apprendere facilmente e per agevolare gli insegnanti.

Ci sono 9 gradi d’istruzione, i corsi durano in effettivo 1 mese (togliendo festività e sabati e domeniche). I primi tre gradi studiano la mattina dalle 9.00 fino a mezzogiorno mentre le restanti nel pomeriggio dall’una fino alle quattro.

Il primo corso viene insegnato come parlare e avviare una discusione di base in thailandese, e viene spiegata la differenza tra i vari toni, la lingua thai ha 5 toni diversi (tono di livello, tono alto, tono di caduta, tono basso e tono crescente). Ad ogni capitolo c’è un vocabolario dove ogni vocabolo è scritto con i caratteri thai, seguito dai caratteri IPA (International Phonetic Alphabet) e quindi la relativa traduzione in inglese. A seguire poi viene insegnata la grammatica di base. Durante le lezioni l’insegnante interagisce con gli studenti e li sprona a communicare tra loro. Vengono consegnati dei compiti da fare a casa che poi vengono corretti in classe. A fine di ogni capitolo viene effettuato un test per verificare le conoscenze generali e il voto viene sommato ad ogni test portando così al punteggio finale per l’esame (50 punti). A fine corso segue poi l’esame finale dove ci sono in palio i restanti 50 punti e per la promozione si deve raggiungere almeno i 60 centesimi.

Il secondo corso invece inizia ad entrare nel vivo della lingua con lo studio dell’alfabeto thai, esso viene suddiviso in base alle tre classi delle consonanti (low class, middle class e high class) e piano piano viene insegnato come leggere il thailandese.

Dal terzo corso viene via via abbandonato l’uso dell’inglese (tranne per il vocabolario) e si entra nel vivo della lettura e scrittura della lingua thai ad ogni capitolo segue un test di verifica dove gli studenti devono prima leggere un testo spiegato in precedenza durante le lezioni, poi segue la verifica di dettatura ed infine il test di presentazione dove uno ad uno tutti gli studenti devo presentare il loro lavoro a tutta la classe e alla fine della presentazione tutti devono porre una domanda inerente a quanto ascoltato così da incentivare ulteriormente la classe ad interagire e altrettanto utile all’insegnante per valutare il livello dei singoli studenti. Alla fine del corso l’università rilascia un attestato Livello Argento a chiunque passa l’esame, ed è il primo importante attestato che viene rilasciato (segue livello oro dopo il sesto corso e il livello platino dopo il nono corso).

Il mio attestato di livello argento.

Il quarto corso assomiglia al terzo ma si entra nello specifico di alcuni argomenti utilizzando vocaboli più ricercati e dopo due capitoli seguono due giorni di test, anche qui c’è la verifica di lettura, una di dettatura (vengono scelte dall’insegnante 10 parole su 50 insegnate nei giorni precedenti, seguite da 6 frasi complete) e una verifica di ascolto dove l’insegnate legge un testo e la classe risponde a delle domande. Infine nel secondo giorno c’è la verifica di presentazione dove uno ad uno gli studenti espongono i loro lavori dovendo parlare per almeno 5 minuti e a seguire tutti devono fare delle domande.

Il quinto corso prevede che ogni quattro giorni (ogni due capitoli) seguono due giorni di test, questa volta abbiamo circa 130 parole da imparare e la verifica di dettatura è divisa in 20 vocaboli e due o tre frasi strutturate, quindi poi c’è il test d’ascolto dove dobbiamo ascoltare due dialoghi e rispondere alle domande. Nel secondo giorno di test c’è il test di presentazione e ogni studente può decidere di argomentare in base ad uno dei due capitoli studiati in precedenza. I capitoli vengono affrontati in questa modalità: il primo giorno spiegazione dei vocaboli e della pronuncia di essi, lettura del testo e spiegazione di esso, il secondo giorno seguono esercizi in classe e interazione con i compagni in base alle parole chiave. L’esame è composto in cinque parti, due parti sui vocaboli principali per verificare le conoscenze su essi e come inserirli all’interno di una frase, poi due parti sulla grammatica e infine l’ultimo prevede la lettura di due testi e rispondere alle domande per verificarne la comprensione di essi.

Durante i vari corsi ci sono lezioni chiamate extra class dove c’è la possibilità di andare in gita scolastica giornaliera, qui ho avuto la possibilità di visitare la città di Nakhom Phaton e la capitale del Siam, Ayutthaya (Sito dell’UNESCO). In altre vengono insegnate alcune nozioni della cultura thai dal Ram Thai (danza tipica thai) a come preparare le ghirlande di fiori che i thai di solito offrono a Buddha nei templi. Durante il lockdown e quindi studiando online nelle lezioni extraclass vengono insegnate nozioni sulla cultura e altre particolarità della Thailandia, dalla storia delle poste thailandesi e come compilare una lettera, le monete e cosa vi è raffigurato, i monumenti e le strade principali di Bangkok, le festività thailandesi e infine una lezione sugli spiriti e fantasmi presenti nella cultura thailandese.

Ogni giorno (prima del lockdown) arrivavo all’università alle 08.00 circa a quell’ora c’è l’alza bandiera accompagnato dall’inno nazionale thailandese (Phleng Chat Thai) e quindi mi dirigevo verso il monumento a Re Rama V e Rama VI per rendere merito e pregare.

Di seguito alcune foto.

Inno nazionale thailandese e alza bandiera
Lezione di Ram Thai, danza tipica thailandese.
Ghirlanda di fiori fatta da me dopo la lezione su come prepararle.
Studenti in divisa cerimoniale per il ritiro delle lauree
Monumento a Re Rama V e Re Rama VI
La bandiera è pronta per essere issata.
Dettaglio della facoltà d’arte

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